Come fare trading con le opzioni binarie

La gestione dei rischi nelle opzioni binarie

I rischi nel Trading binario
Le opzioni binarie sono un investimento finanziario altamente speculativo e di conseguenza è necessario essere in grado di gestire il rischio derivato, ma anche disporre di tutti gli strumenti per poter ridurre al minimo il probabile rischio.

Ma come si può minimizzare il rischio?

Come primo step, è necessario migliorare le previsioni, studiando bene le strategie di trading, ma anche sfruttando le principali notizie macroeconomiche e i grafici di riferimento. Entrambi supporti essenziali per elaborare previsioni sempre più dettagliate e quindi rischi minimizzati e profitti più elevati.

Grazie a questo primo passaggio è possibile prevedere correttamente il 100% dei casi, ma almeno si può ottenere buoni rendimenti nel 50% delle volte.

Una lezione importante da imparare è che un bravo trader professionista non è vero che non perde mai una parte del capitale investito, ma è in grado di diminuire al minimo le perdite, magari, grazie all’utilizzo di alcune strategie, e comunque possiede la capacità di rialzarsi e di non perdere mai l’ottimismo.

Ritornando alla minimizzazione del rischio, un secondo passaggio per una gestione dei rischi disciplinata è avere pazienza e perseveranza. In generale, è importante saper agire con razionalità, solo in questo modo si possono superare le fasi negative che ogni trader deve affrontare nell’arco della propria attività finanziaria.
In ultima analisi, è consigliabile per ridurre i rischi di non investire più del 5% del vostro capitale in un singolo trade.

Concludendo, si può affermare che il rischio è un elemento variabile, che dipende da molteplici fattori, tra cui la tipologia delle opzioni binarie scelta. Per esempio, quando il rendimento è maggiore, come nelle opzioni binarie One Touch, oppure Ladder, il rischio correlato è sicuramente più alto, rispetto magari a quello relativo a una opzione classica.

Pro/contro delle opzioni binarie

Vantaggi e svantaggi delle Opzioni binarie
Come per ogni investimento di natura finanziaria esistono dei vantaggi e degli svantaggi:

I vantaggi del trading binario

Facilità di utilizzo: si tratta di un investimento finanziario semplice sia in termini di comprensione, ma anche facilità d’utilizzo per quanto riguarda la piattaforma.
Guadagni elevati: è possibile ottenere profitti che arrivano fino al 1000% con determinate tipologie di opzioni binarie come le Ladder, ma, in genere, il rendimento con le opzioni binarie classiche varia dal 75% all’85%, in base al broker scelto.
Numerose strategie utilizzabili: una volta diventati esperti, si possono sfruttare diverse strategie per poter guadagnare, dalle bande di Bollinger allo Spinning top.
Ambia gamma di asset con cui operare: I broker di opzioni binarie offrono un’ampia gamma di beni tra cui scegliere. È possibile investire in varie azioni, indici, valute e materie prime.
Scelta variegata di tipologie di opzioni binarie: Il trader può scegliere numerose opzioni binarie classiche, coppia, range, One Touch, Ladder, e così via.

Gli svantaggi nel trading binario

Vincita limitata in caso di crescita esponenziale: Le opzioni binarie sono a rendimento fisso e quindi si guadagna sempre sulla percentuale indicata inizialmente, sia che l’andamento sia lieve o che l’andamento sia vertiginoso.
Investimenti a breve termine
La maggior parte delle piattaforme di trading propongono operazioni a scadenza breve. I più lunghi tempi di scadenza giungono spesso al termine alla fine giornata finanziaria.

Il guadagno nelle opzioni binarie

Come appena detto, le opzioni binarie sono a rendimento fisso, questo significa che è possibile ottenere una specifica percentuale di guadagno e si conosce prima dell’investimento.
Di conseguenza, se si riesce a prevedere in modo corretto le oscillazioni di prezzo è possibile ottenere discreti rendimenti e possono far incrementare il proprio capitale investito.

Ma quanto capitale investire nel trading binario?

Quanto investire nel trading binario
Rispondere a questa domanda non è facile, perché dipende da svariati elementi, tra cui la quantità di capitale che si può permettere di perdere, il livello di esperienza di un trader, il budget da investire nelle opzioni binarie. Questi sono alcuni dei fattori da considerare per conoscere il giusto equilibrio di capitale.
È, però, consigliabile che i soldi da investire non devono essere una somma di denaro di cui si ha bisogno per vivere nella quotidianità. Questa è una regola essenziale che va rispettata, sia nel trading, che in altre forme di investimento.

Se si investe il denaro di cui si ha veramente bisogno, entra in gioco l’aspetto emotivo e se si è coinvolto emotivamente è molto più probabile commettere errori di valutazione. Nel trading online, il coinvolgimento emotivo gioca un ruolo negativo, perché può causare un fallimento e annullare, anche completamente, la razionalità, aspetto caratteriale fondamentale in questo tipo di attività.

Viceversa, invece, se si dispone di un capitale elevato da poter investire, non bisogna depositarlo tutto sul proprio conto di trading, soprattutto se ancora non si possiede un buon livello di esperienza. Meglio cominciare sempre a tredare con poco denaro e poi, in un secondo momento, si potrà aumentare il capitale da investire. Questo perché, qualora ci fossero delle probabili perdite verranno affrontate con lo spirito giusto. In generale, non bisogna investire più del 5% del capitale per ogni operazione.

Ritornando alla domanda: quanto capitale investire nel trading binario? si può rispondere, in generale che, il capitale da investire varia a seconda delle disponibilità del singolo trader.

Il concetto di money management

Se si vuole investire al meglio i vostri soldi nel trading con le opzioni binarie, bisogna imparare a effettuare il money management, ovvero la corretta gestione del proprio capitale.

È necessario utilizzare l’insieme di strategie con l’obiettivo primario di gestire al meglio il capitale personale. In sostanza, una corretta gestione del money management prevede che si stabilisca, in primis, sia un budget di spesa in parallelo, e sia un’analisi degli introiti.

Inoltre, permette a ogni trader di mantenere il capitale negli anni, minimizzando le perdite il più possibile.

Il money management si suddivide in due grandi categorie: Il risk management, ovvero il settore che analizza i rischi e il capitale investito, in base alla posizione del mercato di riferimento e il position sizing, ossia il settore che, invece, individua il capitale da investire su ogni singola posizione e la ripartizione sugli svariati asset.

www.tradingopzionibinarie.com

You may also like